lunedì 8 maggio 2017

Sciroppo di fiori di tarassaco





Oggi avevo proprio bisogno di un po' di sole e, invece, la nebbia e una leggera pioggerellina non ne hanno voluto sapere di andare via, così ho iniziato a trafficare in cucina.



Giorni fa, quando i prati erano un tripudio di fiori di tarassaco, mi sono fatta tentare e, dividendomi il territorio con le api bottinatrici, ne ho raccolti un po' e li ho portati a casa. Una parte li ho essiccati per farne delle tisane, l'altra metà li ho utilizzati per farne uno sciroppo.


Ho girovagato in rete, rispolverato  riviste botaniche,  ripreso vecchi appunti dei racconti di mia nonna,  miscelato il tutto e questo è quello che è venuto fuori...


Uno sciroppo dorato, denso e profumato di primavera; chi lo avrebbe mai detto?


Se volete provare a farlo ecco cosa vi occorre:
- 300 gr di fiori raccolti, possibilmente, in tarda mattinata
- 300 gr di zucchero di canna
- 50 gr di zucchero bianco
- acqua q.b.
Lavare e mondare i fiori privandoli della parte verde, metterli in una pentola di acciaio e ricoprirli di acqua, portare a ebollizione e lasciar bollire lentamente il decotto per un'ora, quindi versarlo in un'altra pentola filtrandolo con un canovaccio, aggiungere lo zucchero e, a piacere, qualche goccia di limone, lasciar bollire il tutto per due ore mescolando di tanto in tanto. Invasare lo sciroppo ancora caldo sì da formare il sottovuoto.




Delizioso sul pane, superbo nello yogurt, goloso nel latte, può essere utilizzato anche negli impasti di torte e creme.....



...avete solo l'imbarazzo della scelta. Buon divertimento!





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